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A Messina non mangiamo le Lumache, ma “ì Stuppateddi”

by LoWeb Agency
A Messina non mangiamo le Lumache, ma "ì Stuppateddi"

La scorsa settimana avevamo parlato di una pietanza estiva tipica messinese come la Carne Infornata, e oggi vogliamo parlarvi di un altro piatto tipico estivo: le Lumache, chiamate in dialetto messinese i “Stuppateddi”.

Le Stuppateddi sono consumate prettamente nella provincia di Messina ed i messinesi ne sono grandissimi estimatori e consumatori.

Cosa sono le Stuppateddi? Non sono che delle lumachine in letargo con la pellicina che chiude l’apertura riconoscibili dall’inconfondibile colore del guscio che va dal marrone al color sabbia e la loro grandezza può essere variabile, ma normalmente le più piccole sono anche le più saporite.

Le lumache sono un piatto di antica tradizione, infatti in passato, alle prime piogge estive o autunnali, le famiglie andavano alla ricerca per le campagne e raccoglievano queste pregiatissime lumache che vivevano nascoste dentro la terra soltanto alle prime piogge, venivano fuori.

Sono ricche di proteine, magnesio e fosforo è contraddistinta da un gusto unico in grado di riportare alla memoria un antico sapore genuino.

INGREDIENTI

  • 500 g lumache dimensione medie
  • 180 g Olio d’oliva
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Lavate accuratamente le lumache in abbondante acqua corrente e sciacquatele più volte strofinandole con le mani, sino a togliere tutte le impurità.
In una padella capiente a bordi alti , versate le lumache; quando saranno abbastanza asciutte, aggiungete l’olio d’oliva.

Lasciate rosolare le lumache mescolando con un cucchiaio di legno e continuate la cottura per 10 minuti poi aggiungete origano sale e pepe q.b. fate insaporire a fuoco basso per qualche minuto. Quando la membrana protettiva bianca inizia a staccarsi le lumache saranno pronte!

Le lumache si mangiano estraendole con uno stuzzicadenti e intingendole nel sale. Buon Appetito!

Segreto di preparazione: Quando sarete abbastanza esperti circa i tempi di cottura, potrete applicare questo piccolo segreto di preparazione: Dopo aver lavato le Stuppateddi in abbondante acqua corrente, immergetele in una bacinella d’acqua con qualche goccia di aceto. A quel punto potrete togliere la membrana protettiva con più facilità, prima di metterle in padella. Questo permetterà alle vostre “Stuppateddi” di mantenere una migliore consistenza ed insaporirsi maggiormente con gli aromi durante la cottura.

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